Il 21 luglio del 2006, con molto timore e molta timidezza, uscivo per il primo appuntamento con colei che sarebbe diventata la mia fidanzata. Non so per quale motivo ma tra tutte le cose che potevo proporle mi era venuto in mente il ristorante indiano: con mia sorpresa e sollievo l’idea era piaciuta e così mi rimaneva solamente da decidere in quale andare. Avendo provato tempo prima il Passaggio in India, ero tentato di giocarmi quella carta: il fatto che però lei ci fosse già stata con il suo ex mi aveva fatto propendere per un altro posto. Il problema era che non ne conoscevo altri, per cui… Cosa di meglio che affidarsi al passaparola?
Per questi motivi, due anni esatti fa accompagnavo Tiziana allo Shri Ganesh, in via Pigafetta 14 a Torino.
A distanza di ventiquattro mesi, e visto che tutto sommato le cose non sono andate così male (Dio benedica gli eufemismi!), ieri sera abbiamo festeggiato il biennale del nostro primo appuntamento proprio lì, stessa sala, stesso angolo. La fiera della melassa. E un bel chissene? ![]()
Lo Shri Ganesh è considerato da molti il miglior ristorante indiano di Torino, al punto che è l’unico presente sulla Lonely Planet della nostra città (sì, l’hanno fatta pure su Torino… e sapete perché? Perché è una BELLA città – è il luogo dove si svolge quello che è stato votato come il miglior inseguimento automobilistico del cinema, oltretutto. Ecco!
): nonostante non possa godere delle sale vistosamente scenografiche del summenzionato Passaggio in India, è molto fine e discreto e a mangiarci ci si sente davvero a proprio agio, con la musica soffusa e i profumi delle spezie che riempiono le stanze senza essere prepotenti.
Il ristorante offre un ricco menu degustazione oltre a una nutrita carta. Ieri sera ci siamo orientati sul menu Mumbay (a base di pollo) e su un menu Maharaja (carne e pesce), il tutto accompagnato da un ulteriore piatto di Lamb Vindaloo (agnello), birra indiana, Shikangwi Sweet (bevanda a base di lime, miele e menta) e acqua. Non avendo scelto la variante “piccantissima”, siamo riusciti entrambi a sopportare la sessione: anzi, ho dovuto perfino rinforzare il tutto con il peperoncino presente in una delle ciotoline sul tavolo per avere un livello accettabile. Ma quello che non raggiunge in piccantezza, lo Shri Ganesh lo recupera – e alla GRAN-DIS-SI-MA – in qualità: tutti i piatti erano assai al di sopra della media sia come qualità, sia come quantità. Alcuni, poi, erano davvero a un livello di eccellenza assoluta, come l’Harali Murgh Tikka (bocconi di pollo al forno, marinati con yogurt ed erbe verdi) o il Murgh Byriani (riso basmati con pollo). Peccato solo che alla fine, dopo i più che discreti dolci (forse l’unico punto debole del ristorante, almeno per me che non sono amante del genere), il liquore allo zenzero fosse finito, ragione per cui ho dovuto ripiegare su un più semplice liquore alla rosa, servito quasi ghiacciato e veramente delizioso.
Ce ne siamo fatti per 80 euro e siamo usciti con la pancia strapiena: una cifra adatta sia per il cibo, sia per l’atmosfera, sia per festeggiare un anniversario importante. Consigliatissimo.
Shri Ganesh
Via Pigafetta, 14
Torino (zona Crocetta)
Tel. 011 595680
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