Dopo una campagna elettorale fatta, come al solito, di toni esasperati, di colpi bassi, di miracoli strategici, di interpretazioni ad hoc e di invasione dei media tradizionali, è giunto il momento di scegliere.
La mia speranza è che da queste elezioni regionali arrivi un segnale forte e che non sia possibile per i soliti mistificare. Mi rendo conto che ciò potrebbe essere inteso in – almeno – due modi distinti, ma chi mi conosce sa bene cosa voglio dire. Al tempo stesso, il timore è che ancora una volta si assista alla distanza che in passato si è vista tra paese reale e paese internet: sebbene sia ormai rimasta l’unica sorgente di informazione indipendente ad avere una certa rilevanza statistica, la Rete è ancora lungi dall’avere una penetrazione significativa e non credo sia un caso che ci siano resistenze in tal senso. Resistenze che, c’è da scommettere, svaniranno nel momento in cui si dovesse trovare un modo per controllarla. Ma in quello finiremmo per essere troppo simili alla Cina. E già lo siamo parecchio. Come dire, gli opposti si attraggono. Un’attrazione peraltro condivisa anche con altri “fulgidi” esempi di democrazia.
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After an electoral campaign made, as usual, of exaggerated tones, low blows, strategic miracles, “ad hoc” interpretations and invasion of traditional media, it is time to choose.
My hope is that from these regional elections will come a strong signal that won’t be possible to be mystified by the usual ones. I realize that this could be interpreted in – at least – two different ways, but who knows me for real knows what I mean. At the same time, the fear is that once more will shine the distance – already seen in the past – between the real country and Internet country: although it’s now the only remaining source of independent information to have some statistical significance, the Net is still far from having a significant penetration and I don’t think it is a coincidence that there is resistances in this regard. Resistances, you can bet, will vanish when someone’ll find a way to control it. But this would end up utrning us too similar to China. And we already are a lot. As if to say, opposites attract. Attraction also shared with other “shining” examples of democracy.
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