Vai ai contenuti

La Bussola Strabica

Il blog di Luca Romanello: pensieri sparsi, divagazioni (in)sensate e quant'altro… Ora bilingue: scritto male, MA DUE VOLTE!

Archivio

Tag: basket

Sono passati vent’anni, ma la finale è di nuovo quella:
Los Angeles Lakers – Boston Celtics
I nomi sono cambiati, gli uomini simbolo non sono più Magic Johnson e Larry Bird ma Kobe Bryant e Kevin Garnett, speriamo non cambi anche il risultato finale.
Quindi, FORZA LAKERS! :)

Share

Oggi è uno di quei giorni nei quali, complice il mal di testa che mi perseguita da una settimana abbondante, gradirei sentirmi così (giusto perché se di tanto in tanto non sento un po’ di musica dal Tu-Tubo mi vengono le crisi di astinenza – domanda: ma se guardi filmati di danza di dubbio gusto che cos’è, Tutù-Boh? Ok, ok, mi abbatto da solo…):

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=fU3zhhBJp5c]

L’assolo di Gilmour, alla fine del brano, è semplicemente eccezionale: Wikipedia riporta che è stato votato al quarto posto come miglior assolo di chitarra di tutti i tempi dai lettori di Guitar World (1° Stairway to Heaven – Led Zeppelin, 2° Eruption – Van Halen, 3° Freebird – Lynyrd Skynyrd) e primo per DigitalDreamDoor.

Accolgo tuttavia un invito che proviene dagli anni ‘80 e lo condivido con tutti voi:

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=JGaa7-FPUZU]

Provo quindi a non pensare al mal di testa che è lì, acquattato tra le pieghe della mia materia grigia, e vi propongo il trailer di una cosuccia che attendo con una certa ansia:

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=51eglKOlYg4]

Fanatismo? No, non mi passerò la nottata davanti al negozio come fanno in Giappone, ma anche se non so quando e quanto riuscirò a giocarci non posso di certo perdermi un Final Fantasy – e chi ha giocato ad almeno uno della serie credo possa capire…

Parliamo d’altro e facciamo un salto in quel dell’NBA. Apprendo solo oggi che venerdì ci ha lasciati Red Auerbach, una vera leggenda del basket statunitense, allenatore dei Boston Celtics dal 1950 al 1966 e quindi fautore della più lunga striscia vincente in fatto di campionati vinti. Sono sempre stato tifoso dei Los Angeles Lakers, sin da quando ho cominciato a seguire la pallacanestro, ai tempi dei duelli tra Magic Johnson e Larry Bird (ergo, ho sempre odiato – sportivamente – i Celtics), ma la perdita di un grande come Auerbach mette in secondo piano tutto il tifo. Grazie di tutto, Red. Non ti dimenticheremo.

Sempre parlando di NBA, domani parte la regular season 2006-07. Tralasciando le – temo – vane speranze di vedere i gialloviola in grado di lottare per il titolo (ahimè, non basta un fenomeno da solo per fare una squadra, soprattutto se rientra da un infortunio), mi auguro che sia la stagione buona per vedere finalmente un italiano affermarsi. Andrea Bargnani, prima prima scelta (mi si perdoni il gioco di parole) non americana di tutti i tempi, benché debba ancora crescere, ha tutte le potenzialità per far scordare le fallimentari (per vari motivi) esperienze di Stefano Rusconi e Vincenzo Esposito (curiosamente anche lui nei Toronto Raptors come il Mago). In bocca al lupo, Andrea!

Share