Avrò avuto sì e no 5 o 6 anni, il che data l’episodio intorno al 1977-78. Un episodio che mi fa comprendere tante cose: per esempio, l’atteggiamento di mia figlia nel sentire continuamente il nome di Berlusconi al telegiornale. La sensazione di fastidio nel sentir parlare sempre di lui sfocia spesso in lamentele esplicite.
Forse è per motivi simili che, all’epoca, realizzai un disegno che non ho mai dimenticato. Su un foglio A4, tracciai la sagoma di un bersaglio, con tanto di punteggio, e un uomo in mezzo, oggetto di lancio di ortaggi vari. Quest’uomo era vestito con un completo giacca e cravatta e portava gli occhiali. Il titolo di questo capolavoro di ingenuità era “Tiro al Cossiga”. Ricordo di averne regalato uno anche al mio pediatra, orgoglioso senza saperne il perché. La cosa ha sempre fatto ridere molto mia mamma e mio papà. Temo non ne sia rimasta nemmeno una copia, in giro.
Certo è che, ripensando alle ammissioni del picconatore nazionale, ci avevo visto assai lungo, senza averne la consapevolezza.
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I must have been 5 or 6 years old, dating that the episode around 1977-78. An episode that makes me understand many things: for example, the attitude of my daughter hearing constantly the name of Berlusconi on the news. The discomfort in hearing so much about him often leads to complaints explicit.
Perhaps it is for similar reasons at that time I made a drawing that I have never forgotten. On an A4 sheet, I traced the outline of a target, with scoring points, and a man in the middle, receiving the launch of various vegetables. This man was dressed in a jacket and tie and wore glasses. The title of this masterpiece of ingenuity was “Shooting Cossiga”. I remember making a gift with a copy to my pediatrician, proud without knowing why. This has always made my mom and dad laugh a lot. I am afraid there isn’t even one copy around any more.
Certainly, looking back to the public admissions of the national “picconatore”, I’d seen very long, without being aware.